

Mercoledì 23 aprile, alle ore 21, un nuovo doppio appuntamento firmato GattoGrigio. Nei locali della Libreria “M.R.” (via Garibaldi, 6 – Castiglione D/S), verrà infatti presentato al pubblico il nuovo libro di Luca Cremonesi, “Oltre l'assenza. Scritti su Carmelo Bene”, quarto volume della collana “I Sampietrini”, della stessa GattoGrigio.
Il volume, che dà un contributo importante alla ricostruzione della vicenda intellettuale e filosofica del grande attore Salentino, si presenta come consequenziale raccolta degli scritti di Cremonesi sul tema ed è impreziosito da un'introduzione di Giuliano Antonello, docente di Estetica all'Università di Verona e da un'appendice inedita dello stesso autore.
La presentazione del testo sarà anche occasione per l'inaugurazione della mostra di due artisti che da anni collaborano con lo stesso Cremonesi: Cristian Bertoli, musicista e fotografo bresciano, e Tahiri Abdeslam, pittore e maestro della forma.
La serata, nel suo insieme, prende il nome de “I luoghi della differenza”: le opere in questione - pittoriche, fotografiche e letterarie – si pongono infatti l'obiettivo, e l'onere, di illustrare come la differenza (ciò che non ha identità) sia la vera forza che muove il pensiero.
Perdonatemi per questa parentesi,
ma credo sia il caso. Non lo farò più.
Signori,
ok, si è votato. Come va va.
Ma il voto è il primo impegno.
Decisamente non l'ultimo.
Un politico per soffiarsi il naso deve chiedere il permesso a 4 persone
per non creare antipatie e disguidi burocratici.
Dunque per certi versi, è l'ultima persona che può aiutarci perchè è
troppo "legato".
Chiunque vada al governo:
teniamolo d'occhio
perchè quando sgarra,
NOI dobbiamo correggerlo,
NOI dobbiamo essere l'opposizione.
E poche stronzate anarchiche. Strategia, comunicazione.
E' un essere umano, sensibile come noi.
Sente come noi.
Ha le orecchie come noi. Per ascoltare.
E noi abbiamo la bocca come lui.
Per parlare.
E innanzitutto una mente.
Per capire. Non per fare polemica e baccano.
Le bandiere non esistono più, dimenticatevele;
Smettetela di sognare il passato, ricordatelo
E' ora di progettare il futuro.
E non bisogna fare per forza il politico per agire.
Adesso tocca a noi.
Cerca di capire che anello sei.
Noi siamo scrittori, disegnatori, fotografi.
Pensatori, liberi sognatori, onesti bevitori.
Il popolo ora ha bisogno dei nostri liberi sogni,
ma che offrano una soluzione, non una fuga dalla realtà.
Adesso tocca a noi.
Saluti
Kain Malcovich